Pixel Studio arriva sui Pixel 8: ora è possibile creare GIF animate con facilità

Nel mondo degli smartphone, un cambiamento significativo si sta profilando per gli utenti dei modelli Pixel 8 e Pixel 8 Pro. Fino a poco tempo fa, una funzione avanzata era disponibile soltanto per chi possedeva gli ultimi dispositivi come il Pixel 9 e quelli successivi. Ora, Google sta facendo un passo avanti offrendo Pixel Studio, l’applicazione pensata per la creazione e modifica di immagini, anche ai possessori della gamma 2023 dei Pixel. La novità interessa un pubblico più ampio, anche se permangono alcune limitazioni geografiche e linguistiche che restringono l’accesso in diverse aree.

Prima di questo aggiornamento, Pixel Studio era riservata esclusivamente ai modelli più recenti, ma l’ultima documentazione ufficiale di supporto indica una nuova disponibilità per Pixel 8 e Pixel 8 Pro. Al momento, però, l’applicazione non è ancora scaricabile: la distribuzione è in fase di implementazione e gli utenti possono aspettarsi una diffusione imminente. Questo passaggio è significativo perché segna l’inizio di una maggior inclusività nella piattaforma Google dedicata all’editing mobile.

Restano però in vigore limitazioni precise: l’accesso a Pixel Studio è consentito unicamente in dodici Paesi e l’app supporta, al momento, soltanto le lingue inglese, tedesco e giapponese. L’Italia non è inclusa, e questa esclusione testimonia una strategia che privilegia alcune aree geografiche rispetto ad altre. Chi vive nelle città italiane e segue l’evoluzione del settore delle applicazioni di fotografia digitale conosce bene questa dinamica, che può rallentare l’adozione delle nuove funzionalità per gli utenti più appassionati.

Pixel studio e la funzione di animazione, cosa cambia

Tra le novità più interessanti vi è la possibilità di animare immagini direttamente dall’applicazione. Pixel Studio consente ora di trasformare una semplice foto in una GIF animata o in altri formati come il WebP, eliminando la necessità di passaggi esterni o strumenti aggiuntivi. La procedura è intuitiva: basta richiamare la funzione “Anima immagine” e seguire le istruzioni o scegliere tra le opzioni suggerite automaticamente dal sistema.

Questa innovazione interessa non solo chi scatta fotografie, ma anche chi utilizza lo smartphone come strumento creativo. Le animazioni generate possono essere copiate, condivise sui social network o salvate per vari usi, ampliando così le possibilità di espressione visiva. In un’epoca dove i contenuti dinamici sono sempre più diffusi sulle piattaforme digitali, poter lavorare facilmente su animazioni contribuisce ad arricchire l’esperienza d’uso dell’utente.

Esperti del settore indicano che la tecnologia impiegata per questa funzione si basa su modelli di intelligenza artificiale sviluppati da Veo, una startup nota per gli effetti visivi prodotti in modo automatico. Questa correlazione spiega la rapidità con cui l’app genera animazioni di qualità senza richiedere competenze specifiche. Di conseguenza, la funzione non solo amplia le capacità tecniche dell’app, ma apre scenari interessanti per i professionisti che lavorano con foto e video, offrendo strumenti efficienti e accessibili.

Disponibilità e prezzi nel mercato italiano

Coloro che intendono acquistare un Pixel 8 hanno diverse possibilità in base al modello e al rivenditore scelto. Online si trovano offerte per il Pixel 8a a partire da circa 359 euro, mentre i prezzi per il Pixel 8 e il Pixel 8 Pro variano tra i 355 e i 530 euro, a seconda della piattaforma di vendita. Questa oscillazione è comune nel mercato degli smartphone di fascia media e alta e riflette le strategie di prezzo adottate da diversi canali.

Pixel Studio arriva sui Pixel 8: ora è possibile creare GIF animate con facilità
Banconote da 500 e 200 euro sparse. Indicazione generica di costi o entrate legate a nuovi sviluppi tecnologici. – fotobertotti.it

Una difficoltà che alcuni utenti riscontrano riguarda la limitata disponibilità di Pixel 8 Pro a prezzi convenienti presso i negozi italiani o europei. Molte delle proposte più vantaggiose provengono da piattaforme internazionali, dove la gamma è più ampia e spesso più accessibile. Questo aspetto rende più complessa la decisione di chi cerca di ottenere le funzionalità più avanzate offerte da questo modello.

L’arrivo di Pixel Studio anche per i modelli 2023 rappresenta un passo in avanti nel favorire la creatività digitale senza dover attendere i dispositivi più recenti. Restano da monitorare le mosse di Google nei prossimi mesi, soprattutto riguardo a un possibile ampliamento linguistico e territoriale. Questo sarà fondamentale per soddisfare una domanda crescente di strumenti di editing mobile anche sul mercato italiano, dove l’interesse per la fotografia digitale continua ad aumentare giorno dopo giorno.

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