WhatsApp eliminerà presto una funzione molto usata: ecco quando non sarà più disponibile agli utenti quotidiani

Milioni di utenti WhatsApp si preparano a un cambiamento significativo che inciderà sulla normale gestione delle chat. Negli ultimi anni, gli assistenti virtuali intelligenti sono diventati parte integrante delle comunicazioni quotidiane: traducono testi, forniscono risposte complesse e velocizzano ogni tipo di interazione, migliorando sia la sfera professionale che quella personale. Tuttavia, una decisione ufficiale di Meta impone un nuovo corso che rivoluzionerà questo aspetto molto apprezzato dagli utenti.

A partire da metà gennaio 2026, sarà interrotta la possibilità di integrare nelle chat di WhatsApp assistenti virtuali sviluppati da terze parti, come quelli di OpenAI o Microsoft. Questi chatbot capaci di generare risposte rapide e personalizzate spariranno dalla piattaforma, lasciando esclusivo spazio all’assistente creato direttamente da Meta, conosciuto come Meta AI. La modifica, confermata dagli sviluppatori esterni, risponde a nuove politiche che mirano a una gestione differente dell’intelligenza artificiale all’interno dell’app.

Un nuovo approccio nella gestione degli assistenti virtuali

Negli ultimi anni, gli assistenti digitali hanno trasformato profondamente l’uso di WhatsApp. Utilizzando strumenti come ChatGPT di OpenAI o Copilot di Microsoft, le conversazioni si sono evolute, passando dal semplice scambio di messaggi a un’interazione più complessa e funzionale. Questi assistenti intelligenti hanno guadagnato milioni di utenti, divenendo elementi fondamentali nelle comunicazioni digitali in Italia e nel mondo.

La scelta di Meta di concentrare l’assistenza virtuale in un solo sistema interno vuole consolidare il controllo sulle funzionalità smart, offrendo un’esperienza più uniforme e affidabile. Dietro questa strategia si nascondono anche motivazioni legate alla sicurezza dei dati, alla privacy e alla coerenza tecnologica. Questioni che, negli ultimi anni, stanno assumendo una centralità crescente nelle decisioni delle grandi piattaforme digitali.

WhatsApp eliminerà presto una funzione molto usata: ecco quando non sarà più disponibile agli utenti quotidiani
Il simbolo di WhatsApp su un circuito stampato. Meta rivoluzionerà la gestione delle conversazioni eliminando una funzione molto usata. – fotobertotti.it

Pur vedendo la fine dell’integrazione di questi chatbot su WhatsApp, le soluzioni proposte da OpenAI e Microsoft rimarranno accessibili attraverso le loro app ufficiali e siti dedicati. Ad esempio, ChatGPT continuerà a essere disponibile via web e app autonome, mentre Copilot, attivo da inizio 2024 su WhatsApp, terminerà la sua attività entro gennaio 2026, segnando la conclusione di un capitolo significativo per gli utenti che lo avevano adottato.

Come cambierà l’esperienza degli utenti

Dalla metà di gennaio 2026, gli utenti di WhatsApp non potranno più utilizzare chatbot basati su intelligenza artificiale esterni. L’unico assistente disponibile sarà Meta AI, che diventerà il punto di riferimento per tutte le funzionalità intelligenti all’interno della piattaforma. Questa scelta comporta una centralizzazione nella gestione delle intelligenze artificiali, che saranno strettamente controllate e attuate in modo uniforme.

Il cambiamento potrebbe limitare alcune funzionalità finora disponibili, ma punta anche a garantire maggiore stabilità e sicurezza nella gestione dei dati personali. Considerando la quotidianità di chi utilizza WhatsApp, un’app ormai essenziale sia nella vita privata che professionale, questa evoluzione punta a offrire un’esperienza più coerente e potenzialmente più affidabile.

Una dinamica spesso meno evidente per chi vive nelle grandi città è che il passaggio a un ecosistema chiuso e controllato è una tendenza diffusa nel settore tecnologico, non solo su WhatsApp. Concentrando le funzionalità intelligenti in una piattaforma proprietaria, molte aziende stanno ridefinendo il modo in cui comunichiamo e lavoriamo, modificando radicalmente gli spazi digitali di interazione quotidiana.

Intanto, con l’intelligenza artificiale in costante espansione e miglioramento sulle piattaforme ufficiali di OpenAI e Microsoft, il cambiamento imposto a WhatsApp avvia una nuova fase della messaggistica istantanea. L’equilibrio tra tecnologia, controllo e esperienza utente sarà un elemento chiave per il futuro di milioni di conversazioni digitali nel nostro paese.

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