Ho messo in sicurezza il mio account Instagram con un trucco semplice che blocca ogni tentativo di hackeraggio

Immaginate di accendere il telefono al mattino e di scoprire che il vostro account Instagram non è più accessibile. Dietro questo schermo si nasconde una realtà in crescita costante: il furto dei profili social sta diventando un problema diffuso, che interessa persone comuni e professionisti. La sottrazione di un account rappresenta un danno immediato alla nostra identità digitale, ma può causare anche conseguenze economiche e sociali rilevanti. Questo fenomeno, che una volta sembrava marginale, oggi coinvolge un numero sempre maggiore di utenti.

Chi usa Instagram per lavoro o ha un vasto seguito online è particolarmente esposto a questi rischi. I profili più seguiti attirano gli hacker perché rappresentano una fonte di guadagno reale, grazie alla possibilità di spacciare frodi a danno di follower e clienti. Recuperare un account compromesso non è facile, e spesso significa ripartire quasi da zero, con perdite sia in termini di tempo che di risorse. Di qui l’importanza di conoscere gli strumenti che possono difendere efficacemente la propria presenza digitale.

Recentemente Instagram ha introdotto una funzionalità che apporta un livello di sicurezza aggiuntivo: una verifica basata su un selfie in tempo reale. Questo sistema, rapido da attivare, può rendere un profilo molto più difficile da violare. Molti utenti però non ne sono ancora a conoscenza, sottovalutando l’impatto che una protezione biometrica può avere nella tutela contro gli accessi non autorizzati.

Il peso reale dei furti di profilo su Instagram

Le conseguenze di un account Instagram rubato non si limitano all’impossibilità di pubblicare o interagire. La perdita rappresenta una ferita significativa a livello reputazionale e finanziario, soprattutto per chi lavora online. Gli hacker possono sfruttare il profilo per truffare i follower, danneggiando la credibilità e usando l’immagine altrui per scopi illeciti. Secondo esperti di sicurezza digitale, nei principali centri italiani come Milano e Roma si sono registrati recentemente un aumento consistente di questi episodi.

Instagram rimane una piattaforma fondamentale per influencer, artigiani digitali e piccole imprese. Ripristinare un profilo o ricostruire una rete di follower richiede tempo e investimenti, spesso superiori alla semplice perdita dei dati personali. La community è parte integrante del valore stesso del profilo e rappresenta uno dei maggiori asset per chi utilizza il social nel proprio lavoro.

Chi vive in città lo percepisce ogni giorno: le frodi sui social media non sono più episodi sporadici, ma attività organizzate che sfruttano le vulnerabilità degli utenti. In questo scenario, la sicurezza dei profili diventa una questione prioritaria, anche se molte delle funzioni di protezione disponibili restano poco utilizzate o praticamente ignorate. Proprio su questo spinge la nuova funzione di Instagram, mirata a contrastare i metodi più frequenti di furto degli account.

Ho messo in sicurezza il mio account Instagram con un trucco semplice che blocca ogni tentativo di hackeraggio
Lo screenshot dell’app Instagram su uno smartphone evidenzia il rischio crescente di furti di profili social e l’importanza della sicurezza digitale. – fotobertotti.it

Come rendere il tuo profilo Instagram inattaccabile

L’esperienza diretta insegna che anche chi non usa Instagram per lavoro può subire intrusioni spiacevoli. Nel mio caso personale, la gestione di un tentativo di accesso non autorizzato ha richiesto attenzione e tempo. Per chi invece dipende dal social per attività professionali, i rischi economici e reputazionali sono ancora più elevati. Gli hacker puntano infatti a profili rilevanti per trasformarli in strumenti di guadagno illeciti.

Recentemente è stata introdotta una funzionalità, conosciuta come “selfie di sicurezza”, che consente di aggiungere un tassello significativo nella protezione del profilo. Attivarla è semplice: dalla sezione impostazioni, bisogna entrare in Centro gestione account e poi in Password e sicurezza, dove si può abilitare la verifica tramite selfie. Seguendo la procedura, si riceve un codice via email e si scatta un selfie che sarà necessario in caso di accessi sospetti.

Questo livello aggiuntivo di autenticazione richiede che chiunque tenti di accedere dimostri la propria identità attraverso una fotografia in tempo reale. Si tratta di una barriera efficace che difficilmente un hacker può superare, visto che non basta più conoscere solo la password o avere accesso a dispositivi utilizzati in precedenza. In questo modo, si limita il rischio di furti e si rafforza la tutela contro forme comuni di violazione.

Molti utenti però non considerano che le tradizionali misure, come il cambio password o la doppia autenticazione classica, potrebbero non essere sufficienti. L’autenticazione biometrica rappresenta un importante progresso nella difesa digitale. Chi la utilizza ottiene un valore aggiunto che fa la differenza nella salvaguardia del proprio profilo.

In Italia e in Europa si stanno diffondendo queste novità, che si adattano non solo ai profili professionali ma anche a chi vuole proteggere la propria privacy personale. Nonostante ciò, la funzionalità non è ancora nota a larga parte degli utenti, il che limita il potenziale di protezione che potrebbe garantire una maggiore sicurezza. In ogni caso, attivarla evita problemi significativi, con benefici concreti per chi vuole mantenere il controllo della propria identità online.

Infine, la pratica quotidiana mostra che gli account senza strumenti di sicurezza avanzata restano quelli più esposti ai rischi. Integrare queste funzioni è ormai essenziale per proteggere i dati personali e professionali, soprattutto in un mondo digitale che evolve rapidamente e in cui le minacce crescono in parallelo.

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